Ormai costretta in casa mi sono fatta rapire dalle nuove reti digitali e, se qualche mese fa ero CIELO addicted, adesso vivo in un polmone d'acciaio chiamato "real time".
Tutti format più o meno originali o,comunque,ancora poco sfruttati in Italia,che rapiscono la nostra attenzione in maniera subdola,tanto da pensare che guardando"cucina con Ale" lui sia vicino a te a farti da pranzo!!!!
Uno dei miei programmi preferiti è diventato "clio makeup" un makeover light, dove una make up artist (na truccatrice,per capirsi) insegna a donne che stanno al mascara come la risposta "cerchio" alla domanda "quanti anni hai?" a prendere confidenza con le pitturine per il viso.
Clio Zammatteo (classe 1982) è una ragazza che ha tutta la mia stima, ha avuto quest'idea geniale di realizzare tutorial per le incapaci dell'ombretto e diventare famosa nel web e, ora, anche in tv, rendendo così la sua passione una fonte di reddito.
Però, guardando bene bene la trasmissione,sembra che gli autori la costringano a rimanere in schemi rigidissimi che la rendono, al pubblico televendente, simpatica come la sabbia negli occhi!
Non dà confidenza alle ospiti, ride forzatamente,è severa nelle conversazioni come la Sig.na Rottermaier con Heidi, non permette di dire più di due parole a quelle porette che , quando si truccano, sembra lo stiano facendo a luce spenta, e ripete i soliti rituali "adesso ti dico quali sono i 3 prodotti che non potranno mancare nel tuo beauty","ho visto il tuo videomessaggio","ma ti ricordi com'eri?"con la cadenza di un orologio svizzero....ma che palle!!!!
Tra un blush e un primer, se nella vita è una tipa più entusiasmante,cari autori, permettetele di esserlo anche in trasmissione!Datele 5 minuti in più di programma se si vuole dilungare in chiacchierare,seppur facete,con le sue "allieve", ma soprattutto, e qui lo chiedo a nome della nazione, CAMBIATELE COSTUMISTA!
Già che il fisico non è dalla sua parte, non può presentarsi in tv con le calze ultracoprenti e contenitive della Marini ,le scarpe di Mary Poppins e i vestitini taglio "summer jamboree",perchè? perchè quando ha le trecce le mancano solo 3 pinte di birra per mano e può andare a servire all'Oktober Fest!
martedì 21 febbraio 2012
sabato 11 febbraio 2012
moon cup & ice
Perchè parlare di moon cup e non di neve che questi giorni è l'argomento principale di tutta italia?
C'è un nesso, state tranquilli....ma prima voglio dirvi qualcosa in merito a questa moon cup considerato che non tutti sanno di cosa si tratta.
Dal fatto che i Francesi chiamano quello che noi definiamo più volgarmente, ciclo, mestruazioni,marchese(forse è dialetto),parenti lontani,le mie cose,il mar rosso, etc, semplicemente "giorni della luna",definizione che trovo snobbissima ma fashinosa, nasce il nome di questa coppetta in silicone che , collocata nella corsia preferenziale degli assorbenti interni, raccoglie il flusso salvando l'ambiente dall'inquinamento da assorbenti e, il portafoglio, dallo svenamento.
E' un pò di tempo che la uso e la trovo praticissima, dopo aver fatto un corso di contorsionismo il primo giorno di utilizzo adesso è tutto ok, tant'è vero che dimentico anche di averla.
Spesso amiche e colleghe mi chiedono -Ma com'è?-Ma funziona?come se fosse un repellente per zanzare-Ma fa male?-Ma io ho il ciclo abbondante!-Ma com'è fatta? e raramente la domanda è "dove l'hai comprata e quanto costa?"(per la cronaca si trova nei negozi "natura si", su internet o da qualche estetista e costa circa 30 euro e dura 3 anni se conservata bene)
voglio dare una risposta eloquente a tutte queste domande, con un'immagine esclusiva,aldilà di quelle che trovate su internet.
Ah, il nesso con la neve? l'altro giorno scivolando sulla neve ghiacciata mi sono rotta il coccige...
C'è un nesso, state tranquilli....ma prima voglio dirvi qualcosa in merito a questa moon cup considerato che non tutti sanno di cosa si tratta.
Dal fatto che i Francesi chiamano quello che noi definiamo più volgarmente, ciclo, mestruazioni,marchese(forse è dialetto),parenti lontani,le mie cose,il mar rosso, etc, semplicemente "giorni della luna",definizione che trovo snobbissima ma fashinosa, nasce il nome di questa coppetta in silicone che , collocata nella corsia preferenziale degli assorbenti interni, raccoglie il flusso salvando l'ambiente dall'inquinamento da assorbenti e, il portafoglio, dallo svenamento.
E' un pò di tempo che la uso e la trovo praticissima, dopo aver fatto un corso di contorsionismo il primo giorno di utilizzo adesso è tutto ok, tant'è vero che dimentico anche di averla.
Spesso amiche e colleghe mi chiedono -Ma com'è?-Ma funziona?come se fosse un repellente per zanzare-Ma fa male?-Ma io ho il ciclo abbondante!-Ma com'è fatta? e raramente la domanda è "dove l'hai comprata e quanto costa?"(per la cronaca si trova nei negozi "natura si", su internet o da qualche estetista e costa circa 30 euro e dura 3 anni se conservata bene)
voglio dare una risposta eloquente a tutte queste domande, con un'immagine esclusiva,aldilà di quelle che trovate su internet.
Ah, il nesso con la neve? l'altro giorno scivolando sulla neve ghiacciata mi sono rotta il coccige...
venerdì 3 febbraio 2012
“nuovo regolamento per la determina dell’incidenza dei nuovi oneri di urbanizzazione”
Nei giorni scorsi, in tutte e tre le circoscrizioni del Comune di Ancona, è stato chiesto il parere per questo nuovo regolamento, che, in realtà si aspettava da quasi 10 anni. È stato dato parere favorevole da tutti e tre i consigli e, quello della seconda ha proposto un emendamento affinchè l’aumento del 100% previsto per gli oneri di urbanizzazione venisse rateizzato, in percentuali da definire, nei tre anni successivi al rilascio della concessione edilizia.
Ormai certi che il regolamento fosse pronto per tornare in commissione, si scopre dai giornali locali che ieri, 30.01.2012, è stato bloccato in Consiglio Comunale.
Per quale motivo chi prima ha proposto e sostenuto questo regolamento poi, si è defilato con la coda tra le gambe? Non voglio credere che sia realmente per “la rivolta dei costruttori”,no, perché oggi giorno, a fronte di condotte improprie a livello governativo, siamo portati a leggere sempre tra le righe ed aspettarci tutt’altro da quanto dichiarato.
E se invece fosse così? Non può l’amministrazione realmente pensare di sottostare alle volontà e alle pressioni della lobby dei palazzinari che , dopo anni di favoreggiamenti da parte dei Comuni ,si sentono defraudati del potere acquisito negli anni.
Ammetto che il Comune è arrivato a questi aumenti “dopo i foghi” destabilizzando così gli allori dei costruttori, ma è anche vero che ha deciso di incassare dal canale edilizia, intanto adeguandosi a valori tabellari Istat e poi, non aumentando i soliti servizi al cittadino come il trasporto pubblico, le rette scolastiche o tagliando spese per la comunità già ridotte all’osso.
Una scelta fatta finalmente con criterio ma sulla quale, in consiglio comunale, per non uscire dalla mediocrità, si è fatto un inaspettato passo da gambero!!!!
Amministratori, non potete essere così intimoriti solo perché qualcuno alza la voce!
È naturale che i costruttori vogliono difendere l’acqua portata al loro mulino negli ultimi anni; infatti, favoriti da congiunture astrali/governative, hanno finora realizzato a costo 2 per rivendere a costo 10 ( e ciò lo dimostrano tutti gli appartamenti invenduti presenti sul territorio comunale, come il quartiere Palombare,perché non è sempre colpa della crisi) e adesso si vedono costretti a costruire a costo5 e a vendere comunque a 10.
Eh si, perché se vogliono vendere un appartamento non potranno comunque rincarare sul prezzo del finito, perché gli stipendi medi non sono più al passo con l’inflazione e le banche non concedono più mutui, in assenza di sostanziose garanzie (concedetemi di dissacrare, ma devi avere garanzie pari al valore di uno a scelta tra gli organi vitali!).
Cari costruttori, tranquilli, sono certa che continuerete comunque a guadagnare, ma questo regolamento sarà un deterrente per la sperequazione edilizia che ha garantito, nel passato, grossi introiti nelle vostre casse ma pochi e insufficienti in quelle dei Comune.
Con questo nuovo regolamento finalmente l’ago della bilancia tornerà ad avere un equilibrio, precario, ma pur sempre equilibrio tra imprese e amministrazione.
E poi, diciamo la verità, se il comune avesse adeguato le percentuali degli oneri di urbanizzazione nel corso degli anni scorsi, ad oggi i costruttori si troverebbero già a pagare quanto previsto da questo nuovo regolamento quindi, devono solo ringraziare queste amministrazioni appisolate, succedutesi negli ultimi 10 anni, che hanno permesso loro di guadagnare più del previsto.
Vorrei concludere suggerendo alle imprese edili di reinvestire esperienza e dipendenti nelle ristrutturazioni rivolte al miglioramento delle classi energetiche dell’esistente, non sia mai che il comune, colto da un altro sprazzo di lucidità , sblocchi l’iter per l’attuazione di questo nuovo regolamento sugli oneri di urbanizzazione e decida anche di realizzare un piano di manutenzione e catalogazione del costruito per ottenere qualche bella certificazione a livello nazionale che fa sempre un’ottima pubblicità pro turismo.
Ormai certi che il regolamento fosse pronto per tornare in commissione, si scopre dai giornali locali che ieri, 30.01.2012, è stato bloccato in Consiglio Comunale.
Per quale motivo chi prima ha proposto e sostenuto questo regolamento poi, si è defilato con la coda tra le gambe? Non voglio credere che sia realmente per “la rivolta dei costruttori”,no, perché oggi giorno, a fronte di condotte improprie a livello governativo, siamo portati a leggere sempre tra le righe ed aspettarci tutt’altro da quanto dichiarato.
E se invece fosse così? Non può l’amministrazione realmente pensare di sottostare alle volontà e alle pressioni della lobby dei palazzinari che , dopo anni di favoreggiamenti da parte dei Comuni ,si sentono defraudati del potere acquisito negli anni.
Ammetto che il Comune è arrivato a questi aumenti “dopo i foghi” destabilizzando così gli allori dei costruttori, ma è anche vero che ha deciso di incassare dal canale edilizia, intanto adeguandosi a valori tabellari Istat e poi, non aumentando i soliti servizi al cittadino come il trasporto pubblico, le rette scolastiche o tagliando spese per la comunità già ridotte all’osso.
Una scelta fatta finalmente con criterio ma sulla quale, in consiglio comunale, per non uscire dalla mediocrità, si è fatto un inaspettato passo da gambero!!!!
Amministratori, non potete essere così intimoriti solo perché qualcuno alza la voce!
È naturale che i costruttori vogliono difendere l’acqua portata al loro mulino negli ultimi anni; infatti, favoriti da congiunture astrali/governative, hanno finora realizzato a costo 2 per rivendere a costo 10 ( e ciò lo dimostrano tutti gli appartamenti invenduti presenti sul territorio comunale, come il quartiere Palombare,perché non è sempre colpa della crisi) e adesso si vedono costretti a costruire a costo5 e a vendere comunque a 10.
Eh si, perché se vogliono vendere un appartamento non potranno comunque rincarare sul prezzo del finito, perché gli stipendi medi non sono più al passo con l’inflazione e le banche non concedono più mutui, in assenza di sostanziose garanzie (concedetemi di dissacrare, ma devi avere garanzie pari al valore di uno a scelta tra gli organi vitali!).
Cari costruttori, tranquilli, sono certa che continuerete comunque a guadagnare, ma questo regolamento sarà un deterrente per la sperequazione edilizia che ha garantito, nel passato, grossi introiti nelle vostre casse ma pochi e insufficienti in quelle dei Comune.
Con questo nuovo regolamento finalmente l’ago della bilancia tornerà ad avere un equilibrio, precario, ma pur sempre equilibrio tra imprese e amministrazione.
E poi, diciamo la verità, se il comune avesse adeguato le percentuali degli oneri di urbanizzazione nel corso degli anni scorsi, ad oggi i costruttori si troverebbero già a pagare quanto previsto da questo nuovo regolamento quindi, devono solo ringraziare queste amministrazioni appisolate, succedutesi negli ultimi 10 anni, che hanno permesso loro di guadagnare più del previsto.
Vorrei concludere suggerendo alle imprese edili di reinvestire esperienza e dipendenti nelle ristrutturazioni rivolte al miglioramento delle classi energetiche dell’esistente, non sia mai che il comune, colto da un altro sprazzo di lucidità , sblocchi l’iter per l’attuazione di questo nuovo regolamento sugli oneri di urbanizzazione e decida anche di realizzare un piano di manutenzione e catalogazione del costruito per ottenere qualche bella certificazione a livello nazionale che fa sempre un’ottima pubblicità pro turismo.
lunedì 26 dicembre 2011
il regalo per la suocera
E' Natale (leggi feste natalizie) e non è vero che siamo tutti più buoni, siamo solo un pò più lascivi e ci facciamo scorrere addosso qualsiasi cosa che possa rovinare 3 giorni di ferie.
Precisato ciò, ieri mattina accedo a FB dove,detto tra noi, c'era più gente ieri che era Natale che in un giorno di ordinaria monotonia.E' stato molto interessante ritrovarsi con tanti amici, che dentro casa non riuscirei a far entrare neanche giocandoci a tetris, nel giorno dedicato alla magnata coi parenti.
Mentre l'anima serena che vive dentro casa mia (leggi compagno) ronfava nel lettone a 4 de spade aggiorno il mio stato con quanto segue:
non so,comunque mia suocera lo viene a sapere, e impettita come una cicala alla quale hanno grattato le terga,mi viene a dire:
"sai,una volta mia suocera mi ha risposto - ormai l'hai usato e adesso me lo vuoi ridare indietro?nono,te lo tieni - ehehehhe"
io la guardo beffarda e le rispondo "si ma tu puoi stare tranquilla, io l'ho solo targato:è a km zero"!
Nella vita c'è chi nasce suocera e chi nuora, e quando la nuora diventa a sua volta suocera, in fondo in fondo resta sempre una nuora.
Precisato ciò, ieri mattina accedo a FB dove,detto tra noi, c'era più gente ieri che era Natale che in un giorno di ordinaria monotonia.E' stato molto interessante ritrovarsi con tanti amici, che dentro casa non riuscirei a far entrare neanche giocandoci a tetris, nel giorno dedicato alla magnata coi parenti.
Mentre l'anima serena che vive dentro casa mia (leggi compagno) ronfava nel lettone a 4 de spade aggiorno il mio stato con quanto segue:
"ho pensato a un bel regalo per mia suocera...le reimpacchetto il figlio e glielo faccio trovare dentro il presepe!"
Quest'elemento è piaciuto a 30 persone, un'ovazione di commenti :è stato forse un'illuminazione per molti o un'idea comune con altri?non so,comunque mia suocera lo viene a sapere, e impettita come una cicala alla quale hanno grattato le terga,mi viene a dire:
"sai,una volta mia suocera mi ha risposto - ormai l'hai usato e adesso me lo vuoi ridare indietro?nono,te lo tieni - ehehehhe"
io la guardo beffarda e le rispondo "si ma tu puoi stare tranquilla, io l'ho solo targato:è a km zero"!
Nella vita c'è chi nasce suocera e chi nuora, e quando la nuora diventa a sua volta suocera, in fondo in fondo resta sempre una nuora.
venerdì 16 dicembre 2011
le categorie della domenica
Qui ad Ancona ogni giorno rosso del calendiario per cui il tempo riserva un barlume di sole sembra d'obbligo andare a slogarsi le caviglie a Portonovo.
Settimana scorsa c'è stato anche il ponte dell'immacolata e non sono riuscita a sfuggire a questa gita che mi ha dato modo di osservare le tipologie di persone che mi vivono attorno.
la prima categoria in assoluto da nominare sono "gli autisti della domenica", Persone che guidano, o meglio ci provano, solo il fine settimana per andare dai parenti o portare la moglie rompiballe a fare un giro.Questi personaggi si trastullano alla guida come se stessero facendo un giro sul trenino di fiabilandia,guardano di qua, di là di su di giù, il tutto a una velocità di crociera di 2 nodi.
Ovviamente superarli su una strada tutte curve diventa impossibile pure per una mosca,potete immagginarvi per la seconda categoria di cui volevo parlare: i motociclisti.
Il motociclista aspetta il fine settimana per tirare a lucida la sua "amata"e vestirsi da Armstrong che va sulla luna solo per andare a piegare sulle curve del monte e salutare,alzando due dita dal manubrio, i loro simili incontrati lungo la strada;la realtà è che poi non fanno altro che fermarsi nella prima piazzola utile a constatare chi ha la carena più brillante o il casco arai più costoso,altro che ebrezza della velocità!
Ci sono poi gli atleti,persone che presi dai rimorsi di coscienza prima di abbuffarsi sotto le feste, si agghindano da olimpionici e vanno a correre, a marciare o pedalare per kilometri nonstante la loro massima attività sportiva settimanale sia lo zapping televisivo o l'uso dello swiffer.
A seguire voglio introdurvi a una breve osservazione sui "fotografi":avete notato che tutti adesso hanno quest'hobby?persone di ogni estrazione sociale e con i più svariati titoli di studio (dalla materna al plurilaureato in astrofisica) che ora si sono evoluti in tecnici dell'immagine?non ci credo,non posso essere l'unica che valuta ancora una foto in base al proprio gusto personale, senza parlare di filtri,grandangoli e pippe varie!
Comunque ecco qui che la spiaggia illuminata da un pallido sole diventa il set preferito di personaggi con appendici digitali e non, alla ricerca di un soggetto, un'inquadratura, un vetro mareggiato o un mosciolo avanzato st'estate da qualche zuppa, che li faccia sentire artisti per un istante. Ho visto addirittura una coppia che arrivava con cavalletto, cannone, macchina ultraprofessionale, una compatta e una così...forse di scorta; mancava solo la polaroid e sembrava di vedere Ferri quando ha scattato le foto alla moglie che ballava sugli scogli!
Ci sono poi quelli che portano fuori il cane, perchè si sa, il cane ama lo iodio, non sono i padroni che pensano di avere una chance per socializzare con altri padroni o addirittura per incontri semiclandestini.
In ultimo segnalo la categoria che in assoluto m'ha fatto più ridere, trascurando i cleptomani della natura,che raccattano su pure le alghe putride per fare il muschio del presepe,ecco i migliori, i più fuori luogo in assoluto:le famose guide alpine del Conero!
con una punta massima di 572m sul livello del mare ,sinceramente,vedere il nonno di heidi vestito a festa per andà a funghi non è concepibile!!!
Settimana scorsa c'è stato anche il ponte dell'immacolata e non sono riuscita a sfuggire a questa gita che mi ha dato modo di osservare le tipologie di persone che mi vivono attorno.
la prima categoria in assoluto da nominare sono "gli autisti della domenica", Persone che guidano, o meglio ci provano, solo il fine settimana per andare dai parenti o portare la moglie rompiballe a fare un giro.Questi personaggi si trastullano alla guida come se stessero facendo un giro sul trenino di fiabilandia,guardano di qua, di là di su di giù, il tutto a una velocità di crociera di 2 nodi.
Ovviamente superarli su una strada tutte curve diventa impossibile pure per una mosca,potete immagginarvi per la seconda categoria di cui volevo parlare: i motociclisti.
Il motociclista aspetta il fine settimana per tirare a lucida la sua "amata"e vestirsi da Armstrong che va sulla luna solo per andare a piegare sulle curve del monte e salutare,alzando due dita dal manubrio, i loro simili incontrati lungo la strada;la realtà è che poi non fanno altro che fermarsi nella prima piazzola utile a constatare chi ha la carena più brillante o il casco arai più costoso,altro che ebrezza della velocità!
Ci sono poi gli atleti,persone che presi dai rimorsi di coscienza prima di abbuffarsi sotto le feste, si agghindano da olimpionici e vanno a correre, a marciare o pedalare per kilometri nonstante la loro massima attività sportiva settimanale sia lo zapping televisivo o l'uso dello swiffer.
A seguire voglio introdurvi a una breve osservazione sui "fotografi":avete notato che tutti adesso hanno quest'hobby?persone di ogni estrazione sociale e con i più svariati titoli di studio (dalla materna al plurilaureato in astrofisica) che ora si sono evoluti in tecnici dell'immagine?non ci credo,non posso essere l'unica che valuta ancora una foto in base al proprio gusto personale, senza parlare di filtri,grandangoli e pippe varie!
Comunque ecco qui che la spiaggia illuminata da un pallido sole diventa il set preferito di personaggi con appendici digitali e non, alla ricerca di un soggetto, un'inquadratura, un vetro mareggiato o un mosciolo avanzato st'estate da qualche zuppa, che li faccia sentire artisti per un istante. Ho visto addirittura una coppia che arrivava con cavalletto, cannone, macchina ultraprofessionale, una compatta e una così...forse di scorta; mancava solo la polaroid e sembrava di vedere Ferri quando ha scattato le foto alla moglie che ballava sugli scogli!
Ci sono poi quelli che portano fuori il cane, perchè si sa, il cane ama lo iodio, non sono i padroni che pensano di avere una chance per socializzare con altri padroni o addirittura per incontri semiclandestini.
In ultimo segnalo la categoria che in assoluto m'ha fatto più ridere, trascurando i cleptomani della natura,che raccattano su pure le alghe putride per fare il muschio del presepe,ecco i migliori, i più fuori luogo in assoluto:le famose guide alpine del Conero!
con una punta massima di 572m sul livello del mare ,sinceramente,vedere il nonno di heidi vestito a festa per andà a funghi non è concepibile!!!
sabato 3 dicembre 2011
catene "on board"
l'anno passato, nella mia ridente cittadina di mare, si è verificata un'intensa precipitazione nevosa.
qui, quando nevica c'è sempre un'emozione diffusa tra grandi e bambini ma anche il terrore dei disagi stradali come se nevicasse ad agosto in zambia; tant'è che gran parte dei lavoratori, e non solo, si sono fatti file kilometriche e ore seduti dentro le loro automobili prima di raggiungere casa per cena...del giorno dopo però!
Io,dall'alto della mia arguzia e della fortuna, mi sono quasi salvata prendendo il treno dalla ministazione che, grazie al colosso svedese delle "soprese kinder per la casa",è stata realizzata un paio d'anni fa, solo per far contento chi gli aveva venduto il terreno su cui edificare.
personalmente mi sono goduta gli aspetti positivi di questa nevicata: parlare con persone mai viste ma legate da quest'evento straordinario, passeggiare in zone solitamente poco raccomandabili ma,in quei giorni, piene di gente privata delle 4ruote sotto le terga,andare a far spesa a piedi....però, perchè c'è sempre un però, era vero che le previsioni per una volta c'avevano preso e ci si poteva organizzare diversamente, senza bloccare per 4 ore strade in ingresso e uscita dal centro, dove neanche i mezzi di soccorso potevano + transitare!!!!!
E infatti, quest'anno, sia la provincia che, a breve il comune di questa poco ridente cittadina dove nevica si e no ogni 10 anni, hanno ben pensato di emettere un'ordinanza che obbliga gli automobilisti ad avere a bordo catene o gomme termiche già da ora.
Una spesa imprevista (quasi come quella per il digitale terrestre, arrivato in concomitanza, e con lo svuotamento dei magazzini di ogni qualsiasi cosa abbia la forma di un televisore o un decoder) che va ad incidere nelle tapine tasche dei già contribuenti (tralaltro non si trovano più catene da nessuna parte, manco quelle per la macchina di barbie).
Allora io cogito: è vero che noi inguaribili positivisti ci siamo fatti trovare impreparati nonostante le previsioni, vero anche che non tutti sono in grado di montare le catene,soprattuto sotto fiocchi di neve grandi come le lenzuola del corredo di nonna,vero poi che chi si è trovato costretto a lasciare l'auto sul ciglio della strada (con tutto il buonsenso,poi, invece di avventurarsi e fare danni)la poteva andare a riprendere senza aspettare il solleone, ma i primi che si sono fatti trovare impreparati, senza mezzi spargisale, senza pattuglie di vigili urbani distribuite sul territorio, senza comunicazioni preventive di carattere locale e senza potenziare la rete dei mezzi pubblici sono state proprio le amministrazioni!!!!
adesso mi chiedo, perchè devo comprare le catene per una panda del 97, che in caso di neve non sposterei neanche a traino, per non prendere una sanzione e fare stare con la coscienza a posto voi scaldapoltrone che, invece di investire in tutto quello che l'anno passato è stato carente, avete queste idee così geniali?non ci credete.
p.s. 3 dicembre, che qui sembra primavera e ci sono 20°, se tutto va bene, le catene (laddove decidessi di comprarle) non credo che le userò prima di cambiare l'auto...data prevista:quando panda vorrà
qui, quando nevica c'è sempre un'emozione diffusa tra grandi e bambini ma anche il terrore dei disagi stradali come se nevicasse ad agosto in zambia; tant'è che gran parte dei lavoratori, e non solo, si sono fatti file kilometriche e ore seduti dentro le loro automobili prima di raggiungere casa per cena...del giorno dopo però!
Io,dall'alto della mia arguzia e della fortuna, mi sono quasi salvata prendendo il treno dalla ministazione che, grazie al colosso svedese delle "soprese kinder per la casa",è stata realizzata un paio d'anni fa, solo per far contento chi gli aveva venduto il terreno su cui edificare.
personalmente mi sono goduta gli aspetti positivi di questa nevicata: parlare con persone mai viste ma legate da quest'evento straordinario, passeggiare in zone solitamente poco raccomandabili ma,in quei giorni, piene di gente privata delle 4ruote sotto le terga,andare a far spesa a piedi....però, perchè c'è sempre un però, era vero che le previsioni per una volta c'avevano preso e ci si poteva organizzare diversamente, senza bloccare per 4 ore strade in ingresso e uscita dal centro, dove neanche i mezzi di soccorso potevano + transitare!!!!!
E infatti, quest'anno, sia la provincia che, a breve il comune di questa poco ridente cittadina dove nevica si e no ogni 10 anni, hanno ben pensato di emettere un'ordinanza che obbliga gli automobilisti ad avere a bordo catene o gomme termiche già da ora.
Una spesa imprevista (quasi come quella per il digitale terrestre, arrivato in concomitanza, e con lo svuotamento dei magazzini di ogni qualsiasi cosa abbia la forma di un televisore o un decoder) che va ad incidere nelle tapine tasche dei già contribuenti (tralaltro non si trovano più catene da nessuna parte, manco quelle per la macchina di barbie).
Allora io cogito: è vero che noi inguaribili positivisti ci siamo fatti trovare impreparati nonostante le previsioni, vero anche che non tutti sono in grado di montare le catene,soprattuto sotto fiocchi di neve grandi come le lenzuola del corredo di nonna,vero poi che chi si è trovato costretto a lasciare l'auto sul ciglio della strada (con tutto il buonsenso,poi, invece di avventurarsi e fare danni)la poteva andare a riprendere senza aspettare il solleone, ma i primi che si sono fatti trovare impreparati, senza mezzi spargisale, senza pattuglie di vigili urbani distribuite sul territorio, senza comunicazioni preventive di carattere locale e senza potenziare la rete dei mezzi pubblici sono state proprio le amministrazioni!!!!
adesso mi chiedo, perchè devo comprare le catene per una panda del 97, che in caso di neve non sposterei neanche a traino, per non prendere una sanzione e fare stare con la coscienza a posto voi scaldapoltrone che, invece di investire in tutto quello che l'anno passato è stato carente, avete queste idee così geniali?non ci credete.
p.s. 3 dicembre, che qui sembra primavera e ci sono 20°, se tutto va bene, le catene (laddove decidessi di comprarle) non credo che le userò prima di cambiare l'auto...data prevista:quando panda vorrà
mercoledì 30 novembre 2011
il denaro va in pensione
dopo un gran tam tam sembra ormai certa la notizia che verrà aumentata l'età pensionabile per gli Italiani. io capisco benissimo che sono aumentate le aspettative di vita (come se poi arrivassimo tutti all'età dei senatori a vita che ancora paghiamo,che poi, per me,sono dei cartonati messi lì,gli originali sono insieme a Micerino) però è anche vero che dopo una gran parte di vita, diciamo la più florida, passata a lavorare, mi potrebbe anche fare la differenza godermi i soldi a 60 anni piuttosto che a 80,o no?a ottanta già mi dice bene se non spenderò la pensione in medicine e, laddove ci arrivassi più o meno in forma, potrei avere difficoltà a farmi qualche viaggetto all'estero per imparare le lingue o a farmi massaggiare in qualche spa; senza considerare che si diventa nonni e, i figli, per avere qualche momento di tranquillità, tendono a sbolognarti nipoti come se avessi un baby center 24h open! la scintilla di questa polemicuccia è però scattata quando, a seguire della suddetta notizia, parte quella sui politici corrotti, i giudici e i pubblici magistrati corrotti, gli imprenditori corrotti, insomma tutti figuri "professionali"che si potrebbero spendere i matti soldi da sempre, e invece, nella loro avidità fanno si che io la pensione non la vedrò mai ma loro non sono e non saranno mai in grado di godersela!!!!!porelli!
N.B.con la tangente fresca fresca trovata oggi nella libreria di Cristiani,e che è una prova dell'indagine, quandi non si sa che fine farà (carta per i coriandoli probabilmente), io ci quasi finisco di pagare il mutuo dei miei 65mq
N.B.con la tangente fresca fresca trovata oggi nella libreria di Cristiani,e che è una prova dell'indagine, quandi non si sa che fine farà (carta per i coriandoli probabilmente), io ci quasi finisco di pagare il mutuo dei miei 65mq
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