sabato 11 settembre 2021

Avete mai fatto l'amore?

Avete mai fatto l'amore?

Non dico il sesso con chi ami, cioè quell'amore ormai inquinato da vincoli e forme sociali.

E non parlo nemmeno dell'amore passionale, quello travolgente e animalesco al quale non riesci ad opporti ma che poi va continuamente alimentato per sentirsi soddisfatti.

Parlo di un amore più profondo, 

istintivo e ancestrale, 

l'amore tra due individui che si riconoscono tra mille come appartenenti alla stessa discendenza di una civiltà estinta.

Parlo dell'amore dove senti che l'altro è una parte fondamentale del tuo corpo con la quale non puoi non ricongiungerti.

L' amore lento, quello che ti serve per far aderire ogni centimetro di derma.

L' amore che anche se non raggiungi              l'orgasmo è meravigliosamente appagante solo per essersi odorati, assaggiati e stati a contatto.

Quest' amore qui è sempiterno.

Non va coltivato quotidianamente perché sai che quando e se ti ritroverai, 

fra 10 anni o 10 giorni, 

sarà lo stesso identico amore intenso che si riattiva e fluisce tra voi solo tenedovi la mano o baciandovi seduti sui gradini della città.

Un amore senza gelosie, perché solo voi due e solo insieme siete quel tipo di amore.

mercoledì 23 aprile 2014

DONNA PUBBLICITA'

Le donne, questo mondo magnifico,oggetto di desiderio e ammirazione da parte del sesso maschile,sembrano aver trovato finlemente una collocazione nel genere umano; un posto di disadattate e sfigate però!
eh si eh, perchè se un extraterrestre, venendo sulla terra, iniziasse a guradare la tv come in Starman con Jeff Bridges, capirebbe che siamo delle povere creature affette patologie incurabili e sfighe perenni.
Ad oggi la pubblicità è rivolta solo a noi, siamo forse facilmente convincibili nell'acquisto? o è solo il sintomo che la donna deve tornare ad essere il sesso debole e che, non essendoci parità lavorativa, sta a casa a guardare tutto il palinsesto quotidiano di rai, mediaset e vari digitali terrestri?
Comunque, per avere una panoramica generale iniziamo da adolescenti con "certi pruriti intimi" come le nostre madri, e dobbiamo usare vagisil crema, ma continueremo a grattarci fin quando saremo sufficientemente grandi da fare un aperitivo con le amiche e lavarci con tantum rosa, da non confondere con topexan per i brufoli che ci impediranno di andare in discoteca....
Poi non vuoi avere di default i dolori mestruali e il mal di testa?adesso addirittura, c'è mag3 che non ci fa "essere insopportabili col nostro fidanzato" nei giorni preciclo!
Crescendo abbiamo problemi di cellulite e gambe pesanti, quindi ci dobbiamo spalmare di somatoline e bere fiale di mirtillo a gogo. Ovviamente abbiamo problemi di onicomicosi, e i pesciolini fuggono via dall'acqua della spa come vedono immergerci i nostri piedi.
E' stato deciso che dobbiamo dire "stop al sudore"che è un processo fisiologico di espulsione dei liquidi, ma, se l'omo ha da puzzà, la donna non può neanche permettersi l'alone sotto l'ascella il 15 d'agosto in pieno deserto!
Creme depilatorie, strisce e bastarde macchinette strappapeli sono all'ordine del giorno, diciamo che potremmo vivere solo di quelle secondo il mercato attuale; i bambini fanno riferimento solo a noi se devono bere il latte nei primi tre anni di vita ed è un must avere flaconi di amuchina e confezioni famiglia di moment sempre nella borsa.
Si accede alla fase successiva solo con vampate di calore placabili con kilocal, grazie a Fiordaliso e, se siamo irritabili per colpa della menopausa, eccolo lì, mag3 di nuovo alla riscossa.
Il top lo raggiungiamo con l'età, ormai allo sfacelo e deteriorate, non avevndo usato tutti i filler e creme al collagene per restare con visi da 20enni su corpi di 70enni, iniziamo ad avere problemi di incontinenza, cattivi odori derivanti dalla "culla della vita" e restiamo senza denti così da impiastricciarci con polident e cukident per tenere su un bel sorriso da cavallo, anche quando mangiamo le nocelle tostate!
Adesso sponsorizziamo anche le pasticche di maloox per i bruciori di stomaco....e ci mancava solo che non ce li avevamo, visto il grado di perfezione che dobbiamo sostenere dalla nascita alla morte, rispetto esseri maschili che al massimo devono scegliere quante lame deve avere un rasoio!

giovedì 27 giugno 2013

il viale dell'evoluzione

Ecco, non ho resistito, il parto è stato "fatale": ho ceduto alla classica passeggiata della domenica mattina al Viale della Vittoria.
Prima di partorire mi dicevo che mai e poi mai, tra l'altro non abito neanche in zona, avrei passeggiato per il viale, perchè ho sempre provato una gran tristezza portare i bambini in un viale col traffico su entrambi i lati...così come trovo triste far giocare i propri figli in piazza diaz su quella minicasetta e quelle due altalene.
Invece niente, ho ceduto, e mentre spingevo fiera la carrozzina, speravo di incontrare qualcuno che si conoscesse per mostrare il mio prodotto migliore...e lì ho capito! ho capito cosa spinge tutti quelli che passeggiano per il viale a farlo: sperano solo di incontrare qualcuno o di farsi vedere da qualcuno, perchè, a contrario dei finladesi, che ho scoperto essere di poche parole e solitari, l'italiano e, ancor più l'anconetano che fa tanto "el rustigo", cerca di socializzare e, anche se per parlare del nulla, deve interagire (forse perchè, una volta rientrato a casa, ha qualcosa di cui s-parlare con famigliari).

Andando ad analizzare i passeggiatori del viale ho scoperto che puoi trovarci un sunto delle età evolutive:
- iniziamo con le single di tutte le età,comprese quelle di 50 anni che si vestono da sportivissime amiche del fitness per passeggiare o correre lentamente in su e giù, sperando di incrociare il tenebroso in occhiali da sole che porta in giro il cane preso in prestito dalla nonna per sbeccare.

- a seguire, si trovano le giovani coppie con le donne incintissime che, mentre disquisiscono sul nome del nascituro, dispensano sorrisi ai passanti manco fossero william e kate d'inghilterra

- il terzo step è il mio: tutti devono vedere che ho partorito una creatura magnifica, e questo è molto facile, perchè la gente, in prossimità di neonati, si sente in diritto di darti del tu, farti i complimenti pure se hai partorito una scimmietta e infilare le mani nella carrozzina manco fosse un'acquasantiera la domenica in chiesa.

- si trova poi la famiglia del mulino bianco, queste coppie simil-felici, vestite come sulle pagine di "ippica o vela...basta che sia uno sport da ricchi", che lasciano sfrecciare i figli grandicelli in giro con biciclette, macchinine, tricicli e monopattini mentre parlano con gli amici, usando improbabili accenti milanesi. E' ovvio che la loro intenzione è di mostrare agli altri quanto sono fighi!

- eviterei di soffermarmi sugli uomini briatore, ultra 60enni che fanno colazione al bar leggendo il giornale e smicciando le signore che vanno a comprare le pastarelle da dietro l'occhiale a specchio.

- infine troviamo gli anziani, o meglio, le e i badanti degli anziani che portano i loro assistiti a stanziare sulle loro sedie a rotelle vicino alle panchine del viale, mentre loro parlano sedute con le amiche-colleghe.
Il particolare che mi è balzato subito agli occhi è che se le badanti sono dell'est europa (e quindi vestite e pettinate come le italiane degli anni '80) le vecchiette sono state truccate come una matriosca e vestite con la stola di pelliccia pure a maggio, mentre se il badante è sud americano il vecchietto passeggia sempre, anche se instabile, vestito con quei completi anni '20 come compay segundo.
In questo caso è una gara tra badanti a chi custodisce meglio i nostri "nonni".

Insomma, sto viale è una vetrina, la vetrina del riò de la fetina: provare per credere.


giovedì 24 gennaio 2013

La meravigliosa condizione della dolce attesa

E fu così, che alla fine delle fiere rimasi incinta.

Tutte le mie amiche sono state felicissime di ciò, la mia famiglia sembrava non aspettasse altro,quella del mio compagno un pò meno,ma comunque, tutta una gioia seminatalizia ha pervaso l'aria nei giorni "dell'annunciazione".
Poi, sono iniziate le nausee, fino al quinto mese compreso,con annessi sforzi di stomaco, al sesto queste nausee che mi costringevano a portare sempre delle bustine di plastica in borsa (e che ho utilizzato in auto più volte, mentre il mio compagno guidava alzando il volume della radio altrimenti avrebbe rimesso con me) hanno lasciato campo a dei reflussi notturni che mi hanno fatto pensare che mi stessi trasformando in un drago. 
Adesso siamo al settimo mese, le nausee,anche se senza sforzi sono tornate, i reflussi li ho ancora e mi sto espandendo come il blob!
Nel frattempo ho pianto per qualsiasi cretinata o per niente, rido per banalità, mi sono alterata solo per un "ciao", e ho deciso di non ascoltare nessuno, capirai, già ero permalosa prima, figuriamoci ora!
Tornando al mio status di "mongolfiera"chiunque mi incontra, da un mese a sta parte, chiede se sono alla fine della gravidanza, e io tra me dico "con questa domanda, sei tu che sei giunto alla fine dei tuoi giorni"!
In realtà questa domanda, cari i miei simili, ti si insinua dentro come una tenia e ti genera un malessere inspiegabile per giorni interi.
Allora ho iniziato a prendere coscienza del fatto che, è vero, la mia pancia parte da sotto le tette e dentro, la creatura che già immagino assomiglierà tutta al padre tanto per farmi dispetto, non fa altro che prendermi a calci e pugni perchè non ha capito che non si esce dalle costole e, neanche che comando io, quindi se voglio stare sdraiata su un fianco, io ci sto.
Inoltre il mese scorso ho fatto il controllo della curva glicemica, avevo talmente tanta fame, che di quel bicchiere di glucosio,che schifisce tutte le donne, io ne avrei preso un altro!
Per fortuna era tutto nella norma, a parte  60-80 di pressione e la mancanza di ferro, quindi avevo raggiunto la pace dei sensi: sto bene con me stessa; la goffaggine e il fatto di non dormire più bene la notte sono aspetti naturali di questo merdaviglioso stato di donna pregna; non mi interessa se sono gonfia e non riesco neanche + a farmi i piedi e nemmeno che ho dovuto abbassare lo schienale dell'auto e guido da sdraiata o non posso bere alcoolici e mangiare il tiramisù, finchè.....ecco, finchè l'altro giorno non entro in un negozio, e vedo un'altra "incubatrice"che ha una pancia così piccola che sembra sia stitica da una settimana. 
Lei, già sicura della sua verità, mi fa la classica affermazione "ma tu sei più avanti di me" e io, più birba di lei "non credo, io sono solo grossa" ed infatti si scopre che finiamo il tempo insieme.
Allora, anche se la mia maestra di nuoto dice che da dietro neanche sembro incinta e le mie amiche dicono che sto bene così, cara ragazza che hai 10 anni meno di me e partivi da un peso iniziale di 40 kg con la merda e tutto, sappi che se ti incontro in sala parto, con la mia stazza ti passo sopra come un cingolato e entro io!!!!
Mentre per tutti quelli che mi verranno ancora a dire quanto la gravidanza sia questo meraviglioso periodo, potete andare a fan...o senza passare dal via!

N.B. per il padre della creatura nella mia pancia
la prossima volta che ti azzardi a chiedere con aria innocente "perchè la pancia di quella era così piccola rispetto la tua" mi ridai le chiavi di casa e vai a dormire nella capanna degli attrezzi senza sapere il motivo.

grazie e speriamo di non esplodere prima di arrivare alla fine


mercoledì 28 novembre 2012

TV dot 2

Argomento di questo post è una trasmissione della quale è tanto che voglio parlare: "cortesie per gli ospiti", un'altra produzione REAL TIME.

Ci sono questi 3 personaggi, un'interior designer, uno chef e un life stylist, che poi qualcuno mi deve spiegare chi paga quest'ultimo e per far cosa, comunque, questi tre vengono invitati da due sconosciuti concorrenti a cena e, dopo le due cene, decidono chi dei due sconosciuti vince la sfida in base a cibo, bon ton e aspetto della casa, assegnando un inutile coccarda o un diploma nemmeno incorniciato.
Non so chi abbia inventato sto format, ma è stato un genio: Un programma a zero costi in cambio di una telecamera dentro una casa!!!
Eh si, perchè questi tre, andando a casa di gente mai vista, ci fanno fare gli affari degli altri (come nel grande fratello), ci fanno spettegolare sul loro gusto nell'arredare la casa e chi li ospita ha il famoso quarto d'ora di notorietà; inoltre i tre giudici ricevono sempre un regalino e  mangiano a scrocco!
Ecco, su quest'ultimo aspetto mi vorrei soffermare dicendo che lo chef, Alessandro Borghese, figlio di Barbara Bouchet, a forza de magnà gratis non lo riescono più ad inquadrare per intero, è diventato un gatto gonfio che manco le videocassette di aerobica della madre ci possono mettere rimedio!

Inoltre, come tutte le trasmissioni di real time, anche in questa ripetono sempre le solite frasette e i soliti gesti, del tipo che quando i giudici salutano in coro con "un saluto cortese da cortesie per gli ospiti" t'aspetti che poi salti in aria la postazione dove sono tutti e tre appollaiati o che quando, Chiara Tonelli, l'architetto, fa il cenno agli altri due di andare a ficcanasare per la casa di chi li ospita, non appena i padroni di casa si sono allontanati, arrivi un rottweiler tutto infangato a farle le feste!

A questo punto vi starete chiedendo perchè lo guardo. 
Si, lo so, c'è il libero arbitrio, basta girare canale, ma fino alla penultima stagione c'era Roberto Ruspoli, il life stylist, che bastava con la sua presenza a convincermi che stavo guardando qualcosa di bello: un'opera d'arte. 
E' vero che quando apriva bocca non si potevano ascoltare le fregnacce che diceva ma, con un sorriso, riguadagnava punti in frazioni di secondo; poi quest'anno è stato sostituito da uno di cui non ricordo neanche il nome, un anonimo, che saprà sicuramente fare in maniera ottimale questo lavoro, ma non si guarda, ed essendo palesemente gay non attira di certo la mia attenzione femminile.
Chiuderei con "un saluto scortese da me"che, o mi ridate Ruspoli o col ruspolo che vi seguo più!
il bello, la stitica e il gatto prima di gonfiarsi


lunedì 18 giugno 2012

Bebi e baby

siete giù di morale?ti senti un'ameba?io di solito, per svagare la mente vedo film stupidi,blande commediole americane e leggo libri spensierati.
Tempo fa mi sono detta -visto che nella vita bisogna sempre essere guardinghi, pronti a prendere decisioni importanti e soprattutto portare pazienza col circondame, non posso sprecare energie per capire la morale di un romanzo o stare in ansia guardando un thriller-

Ma poi capitano inevitabilmente dei giorni che cmq sei sfatto,svogliato e insofferente e qui scatta il piano B, dove B sta per Bebi!
Alberto detto bebi è un parrucchiere che sta in centro dove è indiscutibilmente terapeutico, per ogni forma di depressione (sentimentale,lavorativa,mestruale),andare a fare i capelli o accompagnare qualcuno a farli.
Si tratta di 30mq di microcosmo, fatto di shampoo,spazzole e due fuori di testa che non risparmiano nessuno di noi comuni avventori.
In questo villaggio delle cazzate nessuno ha un nome, siamo tutti Nì o Mì,in base al sesso (Ni=maschio,Mì=femmina o bambino), e tutti siamo soggetti a commenti e battute dei due coiffeur;  e se pure esci con la testa tale e quale a quando sei entrato e ti sei preso qualche insulto, esci sereno e sorridente per altre due ore almeno!

Dall'altro giorno il mio nuovo soprannome è "novità", tutto questo perchè un paio di persone che conosco,vedendomi mi hanno chiesto se c'erano novità, e io "no, tutto come sempre" finchè non ho capito che la novità alla quale si riferivano aveva a che fare con quei kg di troppo che ho messo su mio punto vita da bagarozzo.
Che disperaziò, non so incinta!una fatica farlo capire alla mia simpatica vicina 85enne nonchè madre di 5 figli enonna di 200 nipoti!
Cmq se lo fossi sarei una di quelle di "non sapevo di essere incinta" e lo espellerò nei pantaloni!!!!!
Insomma, la mia depressione è salita come lo spread e, quel simpaticone del coinquilino,nonchè colui che eventualmente sarebbe il padre della creatura nei pantaloni, continua a prendermi in giro,aggiungendo rabbia alla depressione....ormai il libro sul comodino è inutile, è ora che vado a fa un giro da Bebi!

domenica 3 giugno 2012

la sindrome della prima donna

molti uomini soffrono di questa patologia,ma devo dire che la categoria dei medici ne manifesta tutti i sintomi: forse la contraggono durante il giuramento di Ippocrate!
E' vero che salvate vite umane e vi proccupate della salute di noi poveri umani,ma, al di là del fatto che non siete tutti cardio o neuro chirurghi,non pensate di sentirvi un pò troppo superiori e protagonisti durante le visite?
questo è quanto ho notato: arrivate agli appuntamenti sempre con ritardi pari a quelli del ciclo mestruale di una donna incinta,se il paziente in attesa vi scorge, vi allontanate senza dare spiegazioni: mica stiamo a giocare a nascondino; la caposala vi protegge (anche lei non sa mai quando arriverete e da dove) e non fate mai affermazioni certe su nulla.
Ci può stare che avete da fare,non siamo tutti tarati solo perchè non abbiamo una laurea in medicina, capiamo che ci sono delle urgenze e, capiamo anche che la medicina non è matematica, ma nessuno vi chiede la puntualità di un orologio svizzero, vi assicuro che potete dire "torno fra 15/30 minuti"senza essere ridotti a ostracismo!
cari dottori, non potete lasciare i pazienti in attesa dell'apocalisse davanti i vostri ambulatori senza spiegazioni,senza una parola, perchè noi, a differenza vostra, un pò ci preoccupiamo, e la prossima volta, passati 30 minuti, telefoniamo a "chi l'ha visto"!

Il segreto dell'amicizia

In generale non so quali siano i fattori che incidono sulla "creazione" di un rapporto di amicizia.
io non ritengo di essere una buona amica:
-telefono solo quando non ho altro da fare,e non per dedicarmi all'amico senza altre distrazioni, ma per passare il tempo quando sono sola
-quando mi raccontano un problema, va sicuro che dimentico di chiederne l'evoluzione i giorni successivi
-se mi viene raccontata una situazione grave non sono in grado di tenerla per me, ma mi devo "liberare" di questo peso, raccontandolo ad altre persone (anche disinteressate) come se, ognuno di loro si prendesse una parte della mia angoscia
-poi,nel momento in cui gli amici uomini mi raccontano le loro vicende amorose li ridicolizzo e non li prendo sul serio
Insomma sono una cinica egocentrica, ma di contro giudico molto poco,anche se ho un'idea di tutti quelli che conosco, ma non mi interessa come si comportano e cosa fanno,e, per educazione,chiedo sempre "come stai, come va" anche se non me ne frega niente, diventando così una buona confidente,a quanto pare.
ES1: rientro da lavoro dopo la frattura al coccige, e la collega di stanza mi chiede come sto, io "bene grazie", lei "anche mio marito dopo l'intervento all'ernia non ha più dolori alla schiena"; ok, forse mi ero dimenticata di questo piccolo intervento, forse te lo dovevo chiedere,ma forse non me ne frega niente e, se il tuo interesse era quello di parlarmi di tuo marito, fallo e basta, non c'è bisogno che la prendi alla larga chiedendomi del mio coccige e facendo un parallelo con un ernia (non c'entrano nulla uno con l'altro)!
ES2: altra collega,questa si schianta in casa e torna al lavoro con collarino, occhio nero da panda e lividi sparsi. Allora, non è che se ti chiedo come ti senti voglio sapere la moviola secondo per secondo, del tuo volo d'angelo sul gres, e poi, salutarmi tutti i giorni successivi con fare riconoscente per il mio interesse, come se fossi stata l'unica persona, dopo il 118 a chiederti "come ti senti?"
Che poi,per me, se sei in ufficio, cammini e parli=tutto ok,ti chiedo per mera educazione!
ES3: il mio capo, colui che decide se io devo stare in cassa integrazione o lavorare, ecco, da una persona così non ammetto confidenze,e invece, non so perchè, ispiro pure lui!
giorni fa entra nella mia stanza e dichiara di avere mal di testa,io gli offro un moment e lui non accetta dicendo che i suoi sono problemi di altra natura.
senza tanto ne quanto, penso che abbia dei "pensieri" e riprendo il lavoro.
tutt'un tratto lui riprende a parlare, e dice "soffro....- si sofferma a rifelttere un attimo per cercare il vocabolo giusto -.... di aerofagia".
ecco, ditemi voi cosa avrei dovuto dirgli? ho solo iniziato a chiedermi,mentre lui continuava il discorso su terapie e metodi per espellere l'aria devastando la mia psicologia,"ma te l'ho chiesto?ma perchè mi devi raccontare ste cose?forse l'aria che autoproduci ti sta appannando l'attività cerebrale?non ti puoi confidare con me!!!!ti ho solo chiesto se volevi un moment! "
sta di fatto, che ora,caro capo, tu ti sei liberato di un peso, ma l'hai scaricato su di me,una tua dipendente, che ogni volta che bussa per entrare nella tua stanza si chiede se dentro troverà l'aria un pò pesantina!!!!

domenica 4 marzo 2012

Snow Dust

In questi giorni di gran fermento della sfera politica cittadina, qualcuno si sarà accorto  che sembra di stare a Fukushima dopo l'esplosione del secondo reattore?
E si, perchè tra un Idv che va via ma poi ritorna,un Udc che appoggia ma non appoggia il sindaco,un Ucchielli che fa il burattinaio e i comunisti, votati dai cittadini a tempo di elezioni, ma estromessi subito dai giochi, la neve ha lasciato una bella patina di polveri sottili su tutto il calpestabile e non!
Ricordo che almeno 5 anni fa qualcuno si è trovato a pagare delle multe perchè, sotto casa, ad esempio il mercoledì, doveva parcheggiare a destra per lasciare che i mezzi di lavaggio pulissero la strada a sinistra e il giorno dopo viceversa: sembrava che stessero battezzando tutta Ancona per espiare il peccato originale!!!!
Poi,qualcuno si è accorto che questo non era sufficiente,o forse hanno pensato di rimpinguare ancor più le casse dell'amministrazione, e hanno deliberato che i mezzi diesel senza fap non potessero più circolare liberamente in città,così hanno posto dei cartelli agli ingressi da Torrette, Pinocchio e Baraccola per i quali serviva la Valutazione di Impatto Ambientale,viste le dimensioni,ma,intanto, la pulizia delle strade è diminuita a tal punto che ,in diverse zone,non si vede neanche più lo spazzino in giro!
Ma torniamo ad oggi; durante i giorni della neve, riflettevo sul perchè i bellissimi mezzi di lavaggio non venissero caricati di acqua di mare da spruzzare sulle strade, per impedire la formazione di ghiacchio e per non accumulare neve ai lati ma smaltirla già, facendola defluire,con tutte le polveri, verso il sistema fognario (tra l'altro da ridimensionare assolutamente) e mi sono sentita rispondere che non si può prendere l'acqua di mare...forse solo ad Ancona, visto che a Falconara,qualche giorno dopo le mie riflessioni, l'hanno fatto! Sarà l'acqua di mare di Ancona intoccabile come i paccasassi di portonovo?
Faccio finta di crederci, ma adesso, che ci siamo svegliati da questo candido torpore,le strade le vogliamo lavare?
Abbiamo fatto pulire i cartelloni delle colonne degli archi e abbiamo lasciato gli operatori del mercatino biologico, vendere le loro verdure tra la coltre di polvere a terra e il rischio piccioni dall'alto!!!
In via De Gasperi sembrava ci fosse il preludio di un uragano quando passava l'autobus e al Viale era come stare a Palombina quando tira maestrale!
Considerato che nei 10 giorni di neve non giravano auto e il porto era quasi paralizzato, tutte queste polveri da dove arrivavano? Dalla non costante pulizia delle strade e a conti fatti, noi ste "nubi tossiche" ce le respiriamo tutti i giorni!
Allora, cari amministratori non amministrandi, durante questa vostra partita a scacchi,fatevelo un giro per la città ogni tanto, giusto per ricordarvi dove vivete e dove ci fate vivere ma vi avverto che se quest'estate qualcuno si azzarda a dire che non devo accendere il barbecue perchè produco polveri sottili, lo butto dentro insieme alle salsicce!

martedì 21 febbraio 2012

TV dot 1

Ormai costretta in casa mi sono fatta rapire dalle nuove reti digitali e, se qualche mese fa ero CIELO addicted, adesso vivo in un polmone d'acciaio chiamato "real time".
Tutti format più o meno originali o,comunque,ancora poco sfruttati in Italia,che rapiscono la nostra attenzione in maniera subdola,tanto da pensare che guardando"cucina con Ale" lui sia vicino a te a farti da pranzo!!!!
Uno dei miei programmi preferiti è diventato "clio makeup" un makeover light, dove una make up artist (na truccatrice,per capirsi) insegna a donne che stanno al mascara come la risposta "cerchio" alla domanda "quanti anni hai?" a prendere confidenza con le pitturine per il viso.
Clio Zammatteo (classe 1982) è una ragazza che ha tutta la mia stima, ha avuto quest'idea geniale di realizzare tutorial per le incapaci dell'ombretto e diventare famosa nel web e, ora, anche in tv, rendendo così la sua passione una fonte di reddito.
Però, guardando bene bene la trasmissione,sembra che gli autori la costringano a rimanere in schemi rigidissimi che la rendono, al pubblico televendente, simpatica come la sabbia negli occhi!
Non dà confidenza alle ospiti, ride forzatamente,è severa nelle conversazioni come la Sig.na Rottermaier con Heidi, non permette di dire più di due parole a quelle porette che , quando si truccano, sembra lo stiano facendo a luce spenta, e ripete i soliti rituali "adesso ti dico quali sono i 3 prodotti che non potranno mancare nel tuo beauty","ho visto il tuo videomessaggio","ma ti ricordi com'eri?"con la cadenza di un orologio svizzero....ma che palle!!!!
Tra un blush e un primer, se nella vita è una tipa più entusiasmante,cari autori, permettetele di esserlo anche in trasmissione!Datele 5 minuti in più di programma se si vuole dilungare in chiacchierare,seppur facete,con le sue "allieve", ma soprattutto, e qui lo chiedo a nome della nazione, CAMBIATELE COSTUMISTA!
Già che il fisico non è dalla sua parte, non può presentarsi in tv con le calze ultracoprenti e contenitive della Marini ,le scarpe di Mary Poppins e i vestitini taglio "summer jamboree",perchè? perchè quando ha le trecce le mancano solo 3 pinte di birra per mano e può andare a servire all'Oktober Fest!

sabato 11 febbraio 2012

moon cup & ice

Perchè parlare di moon cup e non di neve che questi giorni è l'argomento principale di tutta italia?
C'è un nesso, state tranquilli....ma prima voglio dirvi qualcosa in merito a questa moon cup considerato che non tutti sanno di cosa si tratta.

Dal fatto che i Francesi chiamano quello che noi definiamo più volgarmente, ciclo, mestruazioni,marchese(forse è dialetto),parenti lontani,le mie cose,il mar rosso, etc, semplicemente "giorni della luna",definizione che trovo snobbissima ma fashinosa, nasce il nome di questa coppetta in silicone che , collocata nella corsia preferenziale degli assorbenti interni, raccoglie il flusso salvando l'ambiente dall'inquinamento da assorbenti e, il portafoglio, dallo svenamento.
E' un pò di tempo che la uso e la trovo praticissima, dopo aver fatto un corso di contorsionismo il primo giorno di utilizzo adesso è tutto ok, tant'è vero che dimentico anche di averla.
Spesso amiche e colleghe mi chiedono -Ma com'è?-Ma funziona?come se fosse un repellente per zanzare-Ma fa male?-Ma io ho il ciclo abbondante!-Ma com'è fatta? e raramente la domanda è "dove l'hai comprata e quanto costa?"(per la cronaca si trova nei negozi "natura si", su internet o da qualche estetista e costa circa 30 euro e dura 3 anni se conservata bene)
voglio dare una risposta eloquente a tutte queste domande, con un'immagine esclusiva,aldilà di quelle che trovate su internet.
Ah, il nesso con la neve? l'altro giorno scivolando sulla neve ghiacciata mi sono rotta il coccige...







venerdì 3 febbraio 2012

“nuovo regolamento per la determina dell’incidenza dei nuovi oneri di urbanizzazione”

Nei giorni scorsi, in tutte e tre le circoscrizioni del Comune di Ancona, è stato chiesto il parere per questo nuovo regolamento, che, in realtà si aspettava da quasi 10 anni. È stato dato parere favorevole da tutti e tre i consigli e, quello della seconda ha proposto un emendamento affinchè l’aumento del 100% previsto per gli oneri di urbanizzazione venisse rateizzato, in percentuali da definire, nei tre anni successivi al rilascio della concessione edilizia.
Ormai  certi che il regolamento fosse pronto per tornare in commissione, si scopre dai giornali locali che ieri, 30.01.2012, è stato bloccato in Consiglio Comunale.
Per quale motivo chi prima ha proposto e sostenuto questo regolamento poi, si è defilato con la coda tra le gambe? Non voglio credere che sia realmente per “la rivolta dei costruttori”,no, perché oggi giorno, a fronte di condotte improprie a livello governativo, siamo portati a leggere sempre tra le righe ed aspettarci tutt’altro da quanto dichiarato.
E se invece fosse così? Non può l’amministrazione realmente pensare di sottostare alle volontà e alle pressioni della lobby dei palazzinari che , dopo anni di favoreggiamenti da parte dei Comuni ,si sentono defraudati del potere acquisito negli anni.
Ammetto che il Comune è arrivato a questi aumenti “dopo i foghi” destabilizzando così gli allori dei costruttori, ma è anche vero che ha deciso di incassare dal canale edilizia, intanto adeguandosi a valori tabellari Istat e poi, non aumentando i soliti servizi al cittadino come il trasporto pubblico, le rette scolastiche o tagliando spese per la comunità già ridotte all’osso.
Una scelta fatta finalmente con criterio ma sulla quale, in consiglio comunale, per non uscire dalla mediocrità, si è fatto un inaspettato passo da gambero!!!!
Amministratori, non potete essere così intimoriti solo perché qualcuno alza la voce!
È naturale che i costruttori vogliono difendere l’acqua portata al loro mulino negli ultimi anni; infatti, favoriti da congiunture astrali/governative, hanno finora realizzato a costo 2 per rivendere a costo 10 ( e ciò lo dimostrano tutti gli appartamenti invenduti presenti sul territorio comunale, come il quartiere Palombare,perché non è sempre colpa della crisi) e adesso si vedono costretti a costruire a costo5 e a vendere comunque a 10.
Eh si, perché se vogliono vendere un appartamento non potranno comunque rincarare sul prezzo del finito, perché gli stipendi medi non sono più al passo con l’inflazione e le banche non concedono più mutui, in assenza di sostanziose garanzie (concedetemi di dissacrare, ma devi avere garanzie pari al valore di uno a scelta tra gli organi vitali!).
Cari costruttori, tranquilli, sono certa che continuerete comunque a guadagnare, ma questo regolamento sarà un  deterrente  per la sperequazione edilizia che ha garantito, nel passato, grossi introiti nelle vostre casse ma pochi e insufficienti in quelle dei Comune.
Con questo nuovo regolamento  finalmente l’ago della bilancia tornerà ad avere un equilibrio, precario, ma pur sempre equilibrio tra imprese e amministrazione.
E poi, diciamo la verità, se il comune avesse adeguato le percentuali degli oneri di urbanizzazione nel corso degli anni scorsi, ad oggi i costruttori si troverebbero già a pagare quanto previsto da questo nuovo regolamento quindi, devono solo ringraziare queste amministrazioni appisolate, succedutesi negli ultimi 10 anni, che hanno permesso loro di guadagnare più del previsto.

Vorrei concludere suggerendo alle imprese edili di reinvestire esperienza  e dipendenti nelle ristrutturazioni rivolte al miglioramento delle classi energetiche dell’esistente, non sia mai che il comune, colto da un altro sprazzo di lucidità , sblocchi l’iter per l’attuazione di questo nuovo regolamento sugli oneri di urbanizzazione e decida anche di realizzare un piano di manutenzione e catalogazione del costruito per ottenere qualche bella certificazione a livello nazionale che fa sempre un’ottima pubblicità pro turismo.

lunedì 26 dicembre 2011

il regalo per la suocera

E' Natale (leggi feste natalizie) e non è vero che siamo tutti più buoni, siamo solo un pò più lascivi e ci facciamo scorrere addosso qualsiasi cosa che possa rovinare 3 giorni di ferie.
Precisato ciò, ieri mattina accedo a FB dove,detto tra noi, c'era più gente ieri che era Natale che in un giorno di ordinaria monotonia.E' stato molto interessante ritrovarsi con tanti amici, che dentro casa non riuscirei a far entrare neanche giocandoci a tetris, nel giorno dedicato alla magnata coi parenti.

Mentre l'anima serena che vive dentro casa mia (leggi compagno) ronfava nel lettone a 4 de spade aggiorno il mio stato con quanto segue:
 "ho pensato a un bel regalo per mia suocera...le reimpacchetto il figlio e glielo faccio trovare dentro il presepe!"
Quest'elemento è piaciuto a 30 persone, un'ovazione di commenti :è stato forse un'illuminazione per molti o un'idea comune con altri?

non so,comunque mia suocera lo viene a sapere, e impettita come una cicala alla quale hanno grattato le terga,mi viene a dire:
"sai,una volta mia suocera mi ha risposto - ormai l'hai usato e adesso me lo vuoi ridare indietro?nono,te lo tieni - ehehehhe"
io la guardo beffarda e le rispondo "si ma tu puoi stare tranquilla, io l'ho solo targato:è a km zero"!
Nella vita c'è chi nasce suocera e chi nuora, e quando la nuora diventa a sua volta suocera, in fondo in fondo resta sempre una nuora.

venerdì 16 dicembre 2011

le categorie della domenica

Qui ad Ancona ogni giorno rosso del calendiario per cui il tempo riserva un barlume di sole sembra d'obbligo andare a slogarsi le caviglie a Portonovo.
Settimana scorsa c'è stato anche il ponte dell'immacolata e non sono riuscita a sfuggire a questa gita che mi ha dato modo di osservare le tipologie di persone che mi vivono attorno.
la prima categoria in assoluto da nominare sono "gli autisti della domenica", Persone che guidano, o meglio ci provano, solo il fine settimana per andare dai parenti o portare la moglie rompiballe a fare un giro.Questi personaggi si trastullano alla guida come se stessero facendo un giro sul trenino di fiabilandia,guardano di qua, di là di su di giù, il tutto a una velocità di crociera di 2 nodi.
Ovviamente superarli su una strada tutte curve diventa impossibile pure per una mosca,potete immagginarvi per la seconda categoria di cui volevo parlare: i motociclisti.
Il motociclista aspetta il fine settimana per tirare a lucida la sua "amata"e vestirsi da Armstrong che va sulla luna solo per andare a piegare sulle curve del monte e salutare,alzando due dita dal manubrio, i loro simili incontrati lungo la strada;la realtà è che poi non fanno altro che fermarsi nella prima piazzola utile a constatare chi ha la carena più brillante o il casco arai più costoso,altro che ebrezza della velocità!
Ci sono poi gli atleti,persone che presi dai rimorsi di coscienza prima di abbuffarsi sotto le feste, si agghindano da olimpionici e vanno a correre, a marciare o pedalare per kilometri nonstante la loro massima attività sportiva settimanale sia lo zapping televisivo o l'uso dello swiffer.
A seguire voglio introdurvi a una breve osservazione sui "fotografi":avete notato che tutti adesso hanno quest'hobby?persone di ogni estrazione sociale e con i più svariati titoli di studio (dalla materna al plurilaureato in astrofisica) che ora si sono evoluti in tecnici dell'immagine?non ci credo,non posso essere l'unica che valuta ancora una foto in base al proprio gusto personale, senza parlare di filtri,grandangoli e pippe varie!
Comunque ecco qui che la spiaggia illuminata da un pallido sole diventa il set preferito di personaggi con appendici digitali e non, alla ricerca di un soggetto, un'inquadratura, un vetro mareggiato o un mosciolo avanzato st'estate da qualche zuppa, che li faccia sentire artisti per un istante. Ho visto addirittura una coppia che arrivava con cavalletto, cannone, macchina ultraprofessionale, una compatta e una così...forse di scorta; mancava solo la polaroid e sembrava di vedere Ferri quando ha scattato le foto alla moglie che ballava sugli scogli!
Ci sono poi quelli che portano fuori il cane, perchè si sa, il cane ama lo iodio, non sono i padroni che pensano di avere una chance per socializzare con altri padroni o addirittura per incontri semiclandestini.
In ultimo segnalo la categoria che in assoluto m'ha fatto più ridere, trascurando i cleptomani della natura,che raccattano su pure le alghe putride per fare il muschio del presepe,ecco i migliori, i più  fuori luogo in assoluto:le famose guide alpine del Conero!
con una punta massima di 572m sul livello del mare ,sinceramente,vedere il nonno di heidi vestito a festa per andà a funghi non è concepibile!!!

sabato 3 dicembre 2011

catene "on board"

l'anno passato, nella mia ridente cittadina di mare, si è verificata un'intensa precipitazione nevosa.
qui, quando nevica c'è sempre un'emozione diffusa tra grandi e bambini ma anche il terrore dei disagi stradali come se nevicasse ad agosto in zambia; tant'è che gran parte dei lavoratori, e non solo, si sono fatti file kilometriche e ore seduti dentro le loro automobili prima di raggiungere casa per cena...del giorno dopo però!
Io,dall'alto della mia arguzia e della fortuna, mi sono quasi salvata prendendo il treno dalla ministazione che, grazie al colosso svedese delle "soprese kinder per la casa",è stata realizzata un paio d'anni fa, solo per far contento chi gli aveva venduto il terreno su cui edificare.
personalmente mi sono goduta gli aspetti positivi di questa nevicata: parlare con persone mai viste ma legate da quest'evento straordinario, passeggiare in zone solitamente poco raccomandabili ma,in quei giorni, piene di gente privata delle 4ruote sotto le terga,andare a far spesa a piedi....però, perchè c'è sempre un però, era vero che le previsioni per una volta c'avevano preso e ci si poteva organizzare diversamente, senza bloccare per 4 ore strade in ingresso e uscita dal centro, dove neanche i mezzi di soccorso potevano + transitare!!!!!
E infatti, quest'anno, sia la provincia che, a breve il comune di questa poco ridente cittadina dove nevica si e no ogni 10 anni, hanno ben pensato di emettere un'ordinanza che obbliga gli automobilisti ad avere a bordo catene o gomme termiche già da ora.
Una spesa imprevista (quasi come quella per il digitale terrestre, arrivato in concomitanza, e con lo svuotamento dei magazzini di ogni qualsiasi cosa abbia la forma di un televisore o un decoder) che va ad incidere nelle tapine tasche dei già contribuenti (tralaltro non si trovano più catene da nessuna parte, manco quelle per la macchina di barbie).
Allora io cogito: è vero che noi inguaribili positivisti ci siamo fatti trovare impreparati nonostante le previsioni, vero anche che non tutti sono in grado di montare le catene,soprattuto sotto fiocchi di neve grandi come le lenzuola del corredo di nonna,vero poi che chi si è trovato costretto a lasciare l'auto sul ciglio della strada (con tutto il buonsenso,poi, invece di avventurarsi e fare danni)la poteva andare a riprendere senza aspettare il solleone, ma i primi che si sono fatti trovare impreparati, senza mezzi spargisale, senza pattuglie di vigili urbani distribuite sul territorio, senza comunicazioni preventive di carattere locale e senza potenziare la rete dei mezzi pubblici sono state proprio le amministrazioni!!!!
adesso mi chiedo, perchè devo comprare le catene per una panda del 97, che in caso di neve non sposterei neanche a traino, per non prendere una sanzione e fare stare con la coscienza a posto voi scaldapoltrone che, invece di investire in tutto quello che l'anno passato è stato carente, avete queste idee così geniali?non ci credete.

p.s. 3 dicembre, che qui sembra primavera e ci sono 20°, se tutto va bene, le catene (laddove decidessi di comprarle) non credo che le userò prima di cambiare l'auto...data prevista:quando panda vorrà

mercoledì 30 novembre 2011

il denaro va in pensione

dopo un gran tam tam sembra ormai certa la notizia che verrà aumentata l'età pensionabile per gli Italiani. io capisco benissimo che sono aumentate le aspettative di vita (come se poi arrivassimo tutti all'età dei senatori a vita che ancora paghiamo,che poi, per me,sono dei cartonati messi lì,gli originali sono insieme a Micerino) però è anche vero che dopo una gran parte di vita, diciamo la più florida, passata a lavorare, mi potrebbe anche fare la differenza godermi i soldi a 60 anni piuttosto che a 80,o no?a ottanta già mi dice bene se non spenderò la pensione in medicine e, laddove ci arrivassi più o meno in forma, potrei avere difficoltà a farmi qualche viaggetto all'estero per imparare le lingue o a farmi massaggiare in qualche spa; senza considerare che si diventa nonni e, i figli, per avere qualche momento di tranquillità, tendono a sbolognarti nipoti come se avessi un baby center 24h open! la scintilla di questa polemicuccia è però scattata quando, a seguire della suddetta notizia, parte quella sui politici corrotti, i giudici e i pubblici magistrati corrotti, gli imprenditori corrotti, insomma tutti figuri "professionali"che si potrebbero spendere i matti soldi da sempre, e invece, nella loro avidità fanno si che io la pensione non la vedrò mai ma loro non sono e non saranno mai in grado di godersela!!!!!porelli!
N.B.con la tangente fresca fresca trovata oggi nella libreria di Cristiani,e che è una prova dell'indagine, quandi non si sa che fine farà (carta per i coriandoli probabilmente), io ci quasi finisco di pagare il mutuo dei miei 65mq

sabato 26 novembre 2011

i denti d'oro

l'altro giorno pensavo alla bandante di una nonnina che conosco, questa signora tanto cordiale,affabile e premurosa (a dispetto dell'accoglienza che può aver avuto qui nel nostro misero e tapino paese) di una non meglio precisata nazione dell'est europa.
la prima volta che l'ho incontrata mi ha sfoggiato questo bel sorriso abbagliante a 32 denti...D'ORO.
ragionando sono giunta a queste verità: 1- vero che una volta si usava anche da noi e, se non ricordo male, in epoca nazista alle persone nei campi di concentramento, venivano estirpati questi denti per racimolare un pò d'oro per il regime ,2-vero che forse avere i denti d'oro è spesso stato simbolo di benessere, anche se ora fa molto "zingaro anni 70" e 3-vero che quando questa signora se li è fatta impiantare forse la tecnologia odontoiatrica non era così evoluta, ma quello che mi turba è "ma la pulizia dei denti dove la va a fare?dall'orefice?"

giovedì 28 aprile 2011

odio il rosa

Tanto per chiarire "killing poochie" non sta a significare letteralmente "uccidere poochie" in quanto cane con la mia acconciatura da primo liceo, ma è una vera e propria presa di posizione verso il colore rosa!!!!
Innanzitutto un cane in natura, non può essere rosa, e questo è chiaro a tutti, e tantomeno può portare gli occhiali da sole e la borsetta (sempre che non appartenga a Paris Hilton) quindi poochie è un'elucubrazione mentale della Mattel che, non essendo sufficiente la Barbie ad incarnare tutte le fasce d'età femminili, mise in commercio
per indicare la "retta via" di ragazzina fashion e spocchiosa alle bambine sotto i 10 anni degli anni '80.
 
Mai riconosciuta in quel genere di ragazzine lì quindi : abbasso il rosa e killing poochie!!!!

P.S. per non farci mancare nulla aveva anche le zampe a forma di fiore( http://it.wikipedia.org/wiki/Poochie_%28gioco%29) ...per fortuna non profumava altrimenti le avrebbero dato l'essenza della Big Babol classica!!!!